LTPA Observer Project | © 2008-2012

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Eventi e comunicazioni
Events and Communications
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Valentino Straser e l'LTPA Observer Project impegnati nella ricerca scientifica sulla previsione dei terremoti con elevata magnitudo

Valentino Straser è nato a Parma il 19.12.1958, si è laureato in Scienze Geologiche all’Università degli Studi di Parma nel 1984, e svolge l’attività di insegnante di Scienze Integrate nella Scuola Secondaria.

Gli studi compiuti sui precursori sismici, dal 1983 al 2006, sono stati condotti nella più totale riservatezza. La previsione di un terremoto, comunicata a un amico della Protezione Civile italiana, un mese prima dell’evento (novembre 2006), e il successo del calcolo, sia per la data dell’evento sismico che l’individuazione della zona epicentrale, lo ha portato a una improvvisa popolarità, accompagnata anche da un certo scetticismo, dovuta alla divulgazione della notizia a mezzo stampa. Da lì la necessità di pubblicare il primo studio (settembre 2007, Newsletter New Concepts in Global Tectonics n.44) sulla relazione fra i fenomeni luminosi in atmosfera e l’accadimento sismico. I fenomeni luminosi in atmosfera (che si manifestano da 50 a 60 giorni prima del terremoto) si sono rivelati un metodo affidabile per la previsione di sismi di magnitudo inferiore a M4, non solo nella zona di indagine (l’Appennino Nord Ovest - Italia) ma, anche, ad esempio, per la zona di Marfa (Texas). L’indagine si è spostata sulla relazione fra le configurazioni di corpi celesti (Terremoti Gemelli e Terremoti Reciproci), che hanno dato esiti positivi per la previsione in varie zone della Terra: Italia, Faglia di San Andreas e Alaska, con un anticipo di circa 300 giorni.

Recentemente lo studio sui precursori sismici si è concentrato, visto il riscontro strumentale, sulle Radio - anomalie, a particolari configurazioni del Campo Magnetico Interplanetario (IMF) e alle variazioni del IPDP, studi svolti in stretta collaborazione con Gabriele e Daniele Cataldi. Questo metodo di indagine (ancora in fase pionieristica) si sta rivelando efficace per stabilire il “trigger” per la previsione di terremoti di M>6, a scala globale. Questi ultimi studi sono efficaci per la previsione di un sisma potenzialmente distruttivo da 3 ore a 2 minuti prima del terremoto.

Grazie alla sponsorizzazione di AB Global Service, Valentino Straser ha partecipato alla Conferenza Internazionale di Kanyakumari (India) nel mese di settembre 2011, dove ha presentato due studi: uno sui precursori sismici e l’altro sui cambiamenti climatici.

I cambiamenti climatici in atto rappresentano un "nervo scoperto" delle agende politiche e un problema sociale urgente. A ricordarlo è l’ennesima tragedia causata dai repentini mutamenti del clima, ma anche dall’incuria dell’uomo, come ricordano i recenti e drammatici eventi che hanno messo in ginocchio le province di Massa, La Spezia e Genova. Se, da un lato, lo studio della meteorologia costituisce un indispensabile sistema di previsione del tempo atmosferico, le catastrofi del passato aiutano a comprendere i mutamenti climatici e la ripetitività di alcuni fenomeni fisici e astronomici come, ad esempio, la ciclicità solare. Quest’ultimo rappresenta la frontiera di studi pionieristici avviati in questi ultimi decenni per decodificare la relazione che intercorre clima e attività solare. Lo studio degli eventi del passato permetterà di prevedere, già nei prossimi anni, le catastrofi del futuro.

Ad esempio due scienziati italiani, Tomasino e Della Valle, hanno individuato, con calcoli statistici, l’intervallo delle esondazioni del Po che ricorre, secondo gli studiosi, ogni 8.8 anni. Uno studio condotto solo pochi anni fa aveva previsto, proprio in coincidenza con il 2011, un periodo di forte criticità. Uno fra gli studi di maggior rilievo, è rappresentato dall’equipe di Curt Stager dell'università del Paul Smith in Paul Smiths, New York. L’equipe di Stager ha individuato il collegamento fra il ciclo delle macchie solari e i livelli del Lago Vittoria, in Africa. Per gli scienziati americani l’abbondanza delle precipitazioni si verificherebbe un anno prima del massimo dell’attività solare. Il meccanismo è stato interpretato nel modo seguente: l'energia solare aumenta in relazione all’aumentare del numero di macchie solari che riscaldano sia la terra che il mare, generando aria umida e innescano violente precipitazioni.

Altri studi sono stati condotti dal prof. Theodor Landscheidt, scomparso nel 2004. Usando le previsioni dell’ attività solare, basata sui cicli solari, Landscheidt aveva predetto eventi naturali realmente avvenuti dall’Europa al Continente americano, in prossimità dei picchi solari: il massimo, secondo molti scienziati, è previsto nel 2012 e culminerà all’inizio del 2013.. Fra le previsioni fatte attraverso l’osservazione dell’ attività solare egli predisse la fine della grande siccità del Sahel, come pure la siccità che colpì gli USA nel 1999. I modelli climatici però devono ancora simulare l’intera portata dei fenomeni e le previsioni, in mancanza di una spiegazione completa, sono effettuate principalmente su elementi di coincidenza fra i fenomeni fisici, geofisici e astronomici.

Fra gli studi proposti in ambito scientifico internazionale rientra anche quello del geologo parmigiano Valentino Straser, che nel mese di settembre ha illustrato l’esito delle sue ricerche, che mettono in relazione la ciclicità solare, il clima e i terremoti, alla Conferenza internazionale "Earth Dynamics – Perceptions and Deadlocks" svolta dal 21 al 25 settembre a Vivekananda Kedra, nei pressi di Kanyakumari, nella regione Tamil Nadu, del Sud dell’India, grazie al sostegno dell’azienda parmigiana AB Global Service, interessata, soprattutto, alle novità scientifiche sul fronte dei cambiamenti climatici e dei mutamenti ambientali in corso.

Lo studio di Straser, "Potential relationship between climate, earthquake and solar cyclicity in Apennines (Italy)", di prossima pubblicazione, analizza, in particolare, i fenomeni dell’Appennino parmense a partire dalla metà del ‘800. Il geologo parmigiano non esclude che l’attività solare possa influenzare la circolazione generale dell’atmosfera nel suo complesso, con periodi caratterizzati da maggiori quantità di precipitazioni negli anni precedenti il massimo solare. Tutto, però, rimane ancora in discussione, sia per la scarsa ricerca in questo campo, sia per il fatto che due secoli di osservazioni sono ancora insufficienti per poter affermare la validità del metodo con un certo rigore scientifico e statistico. Tuttavia, anche se gli studi sono ancora a livello pionieristico a scala internazionale, non può certo sfuggire la "coincidenza" fra le disastrose alluvioni di Genova del 1970 e quella del 2011, l’evento alluvionale del parmense nel 2000-2001 e la grande piena del Fiume Po, nel 1951, con la vicinanza del massimo solare.

Vai all'articolo originale. su AB Global Service

26 Aprile 2012 00:38 - Terremoto a Velletri

Questa notte, un sisma è stato percepito nell'area dei Castelli Romani, e più precisamente tra Velletri e Lariano. Il fenomeno è stato percepito anche da Daniele Cataldi, fondatore del progetto di ricerca, che così lo ha descritto:

"un forte sibilo, seguito poi da un rombo molto intenso e dalla scossa sismica, che ha fatto tremare la casa. Si è trattato di un evento durato circa 4-5 secondi, che ha scosso tutti gli oggetti presenti a casa. All'esterno dell'abitazione erano udibili gli ululati dei cani del quartiere, e le numerose case ed abitazioni con le luci accese, probabilmente molti si sono spaventati tanto da uscire di casa in piena notte, è stata una nottata davvero particolare, in cielo non erano visibili particolari fenomeni, cielo stellato e nitido - Daniele Cataldi".

l'INGV riporta la notizia: http://cnt.rm.ingv.it/data_id/2222565570/event.html
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E' nato il "Centro Internazionale per la Previsione dei Terremoti"

Ci sono anche anche il geologo parmigiano Valentino Straser e il fisico dell'acustica della crosta terrestre Giovanni Gregori di Roma tra i ricercatori del nuovo Centro americano per la previsione dei terremoti. E' partita questa mattina in Florida (Usa) la sfida scientifica per la previsione di terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami ed eventi geofisici distruttivi. Si chiama "The International Earthquake and Volcano Prediction Center" (Ievpc), con sede a Orlando, ed e' stato presentato negli Stati Uniti.

Il team, costituito da nove scienziati di varie nazionalita', e' diretto da Dong Choi, direttore della ricerca scientifica, da John L. Casey, chairman dell'Ievpc e presidente dello Space and Science Research Corporation. Fra gli obiettivi della ricerca, la sperimentazione di precursori che possano fornire dati su un evento geofisico potenzialmente distruttivo da alcune settimane a pochi minuti prima dell'accadimento. Fanno parte del team Fumio Tsunoda (Giappone), Zhonghao Shou (Cina/Usa), Masashi Hayakawa (Giappone), Natarajan Venktanathan (India), Lev (Leo) Maslov (Russia/Usa), Bruce Leybourne (Usaq), Arun Bapat (India), e i due scienziati italiani, Gregori e Straser.

(Fonte articolo: www.italiachiamaitalia.it/ www.gazzettadiparma.it)

Il 2 Aprile 2012 è stato innaugurato il "Centro Internazionale sulla Previsione dei Terremoti" (L'acronimo anglossassone è "IEVPC"), composto da un team di scienziati scelti per l'eccellenza della ricerca scientifica che hanno condotto in particolare su: tettonica, vulcanismo, ricerca sismica,  competenze gestionali ed organizzative e altre abilità necessarie per raggiungere la missione e gli obiettivi della squadra IEVPC. Questo gruppo è nato dopo che i suoi fondatori (Mr. John L. Casey; Dr. Dong Choi; Dr. Rich Swier) si sono resi conto che ci sono state forti correlazioni tra terremoti, maremoti, attività vulcanica, l'attività solare e i precursori geofisici. Questi precursori sono stati studiati per molti anni dai fondatori IEVPC, scienziati e ricercatori che rappresentano il principale organismo di competenza per la comprensione di questi segnali precoci (i precursori sismici) attraverso i quali è possibile stabilire se eventi geofisici di tipo catastrofico (CGE) sono in procinto di colpire...
Tra il team di scienziati scelti dai fondatori dell'IEVPC per l'eccellenza della ricerca scientifica che hanno condotto sulla previsione dei terremoti, spicca il Prof. Dott. Valentino Straser, già Geologo di fama internazionale che abbiamo avuto il piacere di conoscere alla fine del 2010 e con il quale abbiamo aperto una fattiva collaborazione da ormai più di un anno. Gli studi che Straser ha condotto sulla previsione dei terremoti e presentato alla comunità scientifica internazionale, hanno suscitato notevole interesse e nuovi stimoli... Straser, nell'ambito dell'EIVPC, si occuperà della ricerca sulla previsione dei terremoti attraverso lo studio delle emissioni radio di natura geomagnetica ed interplanetaria (IMF); dati forniti dal nostro gruppo di ricerca attraverso le due stazioni di monitoraggio elettromagnetico site a Cecchina, Albano Laziale (RM).
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La versione cartacea dell'articolo in cui compaiono i nomi dei fondatori del progetto "Radio Emissions Project".
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Parte del testo da noi evidenziato per mostrare l'area del giornale dove appaiono i nostri nomi. I dati che il nostro gruppo di studio ha fornito, hanno avuto una reale e fattiva importanza per questo riconoscimento. Si trattava di uno studio al quale avevano partecipato ben 6 gruppi di ricerca mondiali (compreso il nostro), diversi Paesi e centinaia di ricercatori. Il gruppo del Dr. Valentino Straser, coadiuvato dalla documentazione estrapolata dalla nostra ricerca, è arrivato primo, in un contesto di ricerca internazionale; superando non solo le Università Italiane, coinvolte in tale studio, ma anche alcune tra le più importanti del Pianeta, come ad esempio l'Università di Berkeley in California. Chiaro indice, questo, che il nostro lavoro ha un'importanza mondiale senza precedenti.

Tempesta Elettromagnetica 3 Marzo e 9 Marzo 2012

Il nostro gruppo di ricerca, ha rilevato, proprio dall'inizio del mese di Marzo 2012, una serie di tempeste magnetiche generate da alcuni CME (Coronal Mass Eject) di media potenza. Si tratta di eventi particolarmente intensi in grado di generare problemi sulle apparecchiature elettroniche. La prima, cominciata il 3 Marzo, ha avuto un'intensità non particolarmente preoccupante, mentre la seconda, quella del 9 Marzo ha avuto un'intensità media. Entrambe, hanno causato un black-out dei satelliti NOAA posizionati in orbita geostazionaria, problemi all'aviazione civile e militare, e sulle radiofrequenze, con attenuazione principale nella gamma HF. 

Durante tale tempesta, si è potuto osservare un aumento dell'attività delle aurore polari. I dati hanno inoltre permesso di studiare per la prima volta il legame tra tempesta magnetica e terremoti, che il nostro gruppo di studio sta cercando di comprendere da alcuni anni.

Si tratta quindi di eventi particolari, che per la prima volta stiamo osservando per mezzo delle nostre apparecchiature. 

Nuova antenna ad induzione magnetica

Dal 27 Dicembre 2011, dopo alcuni giorni di sperimentazione, il Radio Emissions Project sta utilizzando una nuova antenna ad induzione magnetica costituita da due avvolgimenti di rame separati collegati in serie; uno contenente circa 60.000 spire, l'altro circa 20.000.

Economia Italiana e Nuovo Ordine Mondiale

_In questo nostro Paese, negli ultimi anni, abbiamo avuto un aumento della povertà delle famiglie. Chi prima poteva permettersi una breve vacanza, una settimana al mare, o 15 giorni in montagna, oggi non può farlo più, la contrazione degli stipendi e l'aumento del caro vita, hanno determinato una diminuzione della qualità della vita di intere famiglie. Nonostante questo, e nonostante che tale fenomeno sia emerso già da alcuni anni, i nostri politici non hanno mai fatto nulla per supportare l'economia delle famiglie, per fermare, seppur limitatamente, questo scempio economico. Ci troviamo quindi alle porte del 2012, con un'economia completamente dissestata, decapitata, distrutta, ed ogni qualvolta la nostra situazione economica tende a peggiorare, non si riescono mai a comprendere bene i meccanismi che hanno determinato questo disseccante sistema di impoverimento.

Quello che voglio contestare alla politica è il fatto che malgrado tutto, malgrado le numerose lamentele esposte da cittadini di tutt'Italia, nessuno dei suoi rappresentanti, ovvero dei nostri rappresentanti politici, hanno mai voluto prendere in mano seriamente questo problema. Impegnati più a pensare ai loro interessi che alla vita dei cittadini che li hanno votati, hanno loro stessi contribuito all'avvento di una moneta debole ed impoverita dagli strani giochi economici nazionali ed internazionali.

In questo contesto oggi in Italia si vive male, si vive peggio, si sta male rispetto agli anni 60, quando la nostra Nazione, uscita dalla seconda guerra mondiale, poté godere del boom economico. Questo è palese per tutti noi, ma malgrado ciò, la maggior parte dei politici in Italia non ha la voglia di affrontare questo problema. Una domanda sorge spontanea: perché i nostri politici non hanno interesse a salvaguardare la nostra economia nazionale, a considerare le nostre lamentele che vanno avanti da almeno 30 anni? Ovviamente perché hanno tutti gli interessi per farlo, ed allora ci si rende conto come in realtà la nostra politica sia una politica morta, inesistente, che guarda solamente agli interessi dei pochi ricchi, una politica che va a braccetto con i grandi industriali, con la casta, e che non vuole riconoscere la nostra costituzione. Tutto questo ha davvero dell'incredibile, perché si è così ci rendiamo conto che i cittadini, il popolo sovrano, oggi è completamente tirato fuori dalla politica, incapace di far valere i propri diritti, incapace di farsi ascoltare dal politico, che invece si trova li solamente per godere del suo momentaneo posto al sole.

Questo ci dimostra come la politica che noi tutti conoscevamo non ha oggi più senso di esistere, il cittadino deve riappropriarsi della propria sovranità, deve poter decidere lui stesso direttamente, senza intermediari, della propria vita, e deve farlo immediatamente.

Molte persone si rendono conto di tutto questo ed è proprio nel 2011, a fronte della immensa crisi economica nazionale ed internazionale (la cui natura risulta del tutto ignota), che i cittadini si stanno incominciando ad organizzare con le liste civiche, scioperi e dibattiti radiotelevisivi, attraverso i quali stanno incominciando a prendere possesso, per la prima volta, della loro vita. Il cittadino non è più quel piccolo uomo abituato a mettere una semplice croce su un pezzo di carta, ma è esso stesso parte del sistema politico, un sistema politico che verrà sicuramente rinnovato, serviranno degli anni, serviranno  sacrifici, ma è ora che i cittadini si avviino a cambiare questo paese.

I nostri politici, sembrano essere frastornati da questa novità, sembrano non rendersi conto di quanto sta accadendo. Un termometro, questo, che ce la dice lunga come oggi i politici, coloro che hanno sino ad oggi gestito la nostra vita, non siano in grado di rendersi conto della realtà in cui vivono, dei problemi che ci affliggono. Sono del tutto sterili alle nostre motivazioni, alle nostre lamentele, completamente miopi e abituati a ragionare in un sistema dove non si tiene conto delle esigenze del popolo.

Serviranno numerosi interventi non solo sulla politica nazionale, ma soprattutto in quella regionale e comunale, serviranno interventi di rinnovamento all'interno del Parlamento nazionale, all'interno delle aule sindacali, non vi dovranno essere più i partiti ma comitati di cittadini capaci di comprendere appieno i problemi del paese e della città in cui vivono.


Nonostante la grossa crisi economica, ancora abbiamo modo di osservare i nostri politici cianciare frasi senza senso, che richiamano ad una politica oramai morta, sepolta che non è in grado di stare nel presente, che non ascolta i giovani, che non ascolta le famiglie, che non ascolta le diversità sociale. C'è bisogno di cittadini che si colleghino tra di loro per mezzo di terminali Web, che si mettino in contatto tra di loro, per far partire dal basso la vera democrazia e la vera politica capace, una volta per tutte, di cambiare questo paese.

Dall'altra parte bisognerà stare molto attenti all'economia internazionale, un'economia gestita da elite di potere, logge massoniche, illuminati, che gestiscono la nostra economia e quella degli altri paesi al solo scopo di gestire le nostre vite: impoverendo le popolazioni riescono meglio a gestirle, riuscendo a determinare cambiamenti storici e sociali altrimenti non raggiungibili. Questa non è fantascienza è realtà, sono fatti reali, ci si dovrebbe domandare, ad esempio, quale sia il meccanismo di fondo dell'innalzamento dei prezzi, dell'innalzamento dei tassi di interesse delle banche, dell'innalzamento del costo della vita. Da dove parte tutto questo meccanismo? Chi o cosa lo genera?

I cittadini dovrebbero cominciare a domandarsi queste cose, perché non è possibile che in Italia a fronte di numerose rinunce, dopo il pagamento di tasse, dazi e pegni, sia possibile oggi trovarsi con questa economia che fa acqua da tutte le parti. Ci deve pur essere qualcuno che introduce questo debito, ci deve pur essere un motivo alla base di questo fenomeno, sta di fatto che i cittadini italiani sono soliti pagare numerose tasse a fronte di una sempre maggior innalzamento del costo della vita, al contrario di quello che invece dovrebbe accadere. Le tasse vengono pagate maggiormente dal ceto medio che sta scomparendo, e dai poveri; mentre i ricchi, colori quali posseggono gran parte dei beni materiali, sono incentivati a pagare meno, ad evadere, anche con diretti aiuti economici cui il Parlamento gli mette a disposizione.

Questo non è più ammissibile, in un sistema fallimentare come quello economico italiano e mondiale, che tiene conto solo dei ricchi, e non dei cittadini. Un sistema iniziato in Italia dall'introduzione dell'euro, che ha determinato un netto impoverimento della popolazione a fronte dell'uso di una moneta che c'è stata imposta dall'Europa e che di certo non è stata scelta da cittadini. Così come il conio del nuovo dollaro americano, per mezzo della Several Reserve non ha fatto altro che introdurre povertà e far entrare il popolo americano, svendere la sovranità degli elettori, alle banche, al sistema economico mondiale.

Purtroppo questo è quello a cui questi strani personaggi mirano: la creazione di un nuovo ordine mondiale, un unico Stato, una unica economia, un unico esercito, un sistema militarizzato che servirà solamente a gestire meglio le popolazioni di tutto il mondo. Altro che libertà e benessere.


Dobbiamo quindi evitare che tutto ciò avvenga, perché i poteri che gestiscono le nostre vite sono in grado di gestire la nostra esistenza con sistemi di coercizione illimitati, utilizzano tecnologie appositamente sviluppate per il controllo mentale, il controllo dell'economia mondiale, il controllo delle religioni, utilizzano il terrorismo, la guerra, ed il clima per gestire il mondo ai loro scopi. Se riusciamo a comprendere tutto questo riusciremo a capire meglio cosa sta accadendo e a rinnovare completamente il nostro paese e a viverci meglio.

Attacco Hacker e Controllo Segreto
22 e 26 Novembre 2011

Il nostro gruppo di ricerca, denuncia oggi, una nuova intrusione, a danno dei nostri PC per mezzo della casella di posta elettronica Gmail del Progetto stesso, avvenuta il 22 Novembre 2011 ed il 26 Novembre 2011. L'intrusione, che ci è stata comunicata da Google, ha permesso di risalire alla localizzazione spaziale dell'evento Hacker, situato, appunto, in Polonia (per il 22 Novembre 2011) e in Croazia (per il 26 Novembre 2011). Tale fatto ci sconcerta, proprio perché non è stato possibile risalire all'identità di chi  ha commesso questo reato, tantomeno alla motivazione.

Recentemente il nostro gruppo di studio sta raccogliendo numerose informazioni sui Precursori Sismici Elettromagnetici, pubblicando tutta la documentazione on-line, e gratuitamente. Evidentemente, tale mole di dati, per certi versi rivoluzionari, possono aver attirato l'attenzione di qualche "curioso" al quale il nostro lavoro risulta scomodo.

Il attacco, ci era stato inferto nel 2011, quando pubblicammo per la prima volta, ben 2 archivi contenenti numerosi dati su questo tipo di ricerca. Ad oggi, il nostro gruppo di studio, risulta essere l'unico al mondo, ad aver avanzato teorie e tecniche scientifiche, in grado di cambiare la concezione della ricerca a livello globale sui PSE o Precursori Sismici Elettromagnetici.

Non sappiamo se tale intrusione, avvenuta, come ripetiamo, il 22 e il 26 Novembre 2011, possa aver determinato una braccia al nostro sistema informativo, e cioè se qualcuno, da oggi, sarà in grado di monitorare il nostro lavoro, senza il nostro consenso. Non sappiamo se vi saranno altri attacchi, e se il nostro lavoro, e la nostra incolumità potranno essere soggetti a rischi.

Con questa comunicazione vogliamo comunque rendere noto, a chi ci segue, questo fatto, per preservare la nostra incolumità e per informare l'opinione pubblica di ciò che sta accadendo.

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Schermata relativa al messaggio di Google: potete osservare gli indirizzi IP degli accessi illegali avvenuti nella nostra casella di posta elettronica. Speriamo che dopo aver pubblicato gli indirizzi IP, eventuali curiosi stiano alla larga dalla nostra attività...

Progetto SDT - FESN - Fidenza
12 Novembre 2011

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Gazzetta di Parma
Si parla dei Precursori Sismici Elettromagnetici, dell'innovativo lavoro scientifico del Geologo Dott. Valentino Straser su questo tema e sulla previsione dei terremoti attraverso lo studio dei dati orbitali del Sole e della Luna in rapporto alla Terra  e, non ultimo, del nostro Gruppo di Ricerca che sta supportando il Dott. Straser dal Gennaio 2011.
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In basso è presente la sigla "LPTA": si tratta in realtà di un errore di battitutura di LTPA.

PROGETTO SDT
Segnali dalla Terra
Realizzazione di una rete di monitoraggio elettromagnetico
tesa alla ricerca di segnali possibili precursori sismici
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Nuova antenna ad induzione magnetica

_ Il 25 Settembre 2011, venne iniziata la realizzazione di una nuova antenna ad induzione magnetica (terminata nei primi giorni di Ottobre 2011) costituita da un induttore assiale realizzato con un filo di rame smaltato da 0,1 mm, avvolto su un nucleo di ferro (prodotto appositamente per componenti di grandi trasformatori industriali) spesso 7,5 cm e lungo 22,3 cm. Al centro di questo nucleo fu avvolta una bobina di 14,4 cm, suddivisa in due bobine più piccole da 7,1 cm e separate da uno spessore in gomma del diametro di 2 mm, per un totale di 60000 spire. L’induttanza in aria della bobina raggiunge i 105 Henry, mentre l’impedenza si aggira attorno ai 42k Ohm.

Per ridurre l’intensità delle interferenze di natura antropica, la bobina venne dotata di un rivestimento (scatola) realizzato con fogli in rame da 1 mm di spessore, collegato a massa.

Il primo utilizzo di questo nuovo sensore è avvenuto il 5 Ottobre 2011. Fu collegato al posto del sensore ad induzione triassiale e allineato secondo l’asse Z. Le misurazioni hanno indicato un guadagno di sensibilità maggiore rispetto al sensore triassiale. In seguito fu accertato che era possibile rilevare anche sismi italiani di magnitudo non inferiore a 1,8; eventualità che non si era mai verificata prima, per cui è stato deciso di utilizzare definitivamente questo sensore per la ricerca dei PSE, almeno attraverso la prima stazione di monitoraggio.

Seconda Conferenza sulle Scie Chimiche - Firenze

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Clicca sull'immagine per accedere ai video della conferenza
Geoingegneria clandestina e modifica degli ecosistemi. Sabato 1 ottobre la 2a conferenza sulle Scie Chimiche a Firenze. La conferenza prevede  gli inteventi di comitati e politici e la proiezione del documentario “What in the world are they spraying” ed estratti da tratti da “Warology .

Sabato 1 Ottobre alla sala Vanni in piazza del Carmine 19 a Firenze, ci sarà la seconda conferenza sulle scie chimiche del comitato Stop Scie Firenze. La conferenza avrà luogo dalle 15.00 alle 19.00 e prevede la proiezione del documentario “What in the world are they spraying” ed estratti da tratti da “Warology. Ore 15,00 – 19,00, Geoingegneria clandestina e modifica degli ecosistemi. Che cosa stanno facendo? Le reali cause dei “cambiamenti climatici”.

Programma:

-Presentazione dei relatori e dei gruppi partecipanti e illustrazione delle recenti iniziative a cura del Comitato Stop Scie Firenze

-Intervento a cura del gruppo Sciechimicheroma

Le operazioni di inquinamento intenzionale degli ecosistemi – dalle scie chimiche alle radioonde

-Intervento video di Rosario Marcianò – ricercatore indipendente, fondatore e presidente del Comitato Nazionale contro le Scie chimiche Tanker Enemy

-Intervento a cura di CoNoSci – Comitato No Scie chimiche Italia

Veleni correlati – come le elitès agiscono sulla popolazione mondiale

-Intervento a cura di Felce e Mirtillo: Genetic Armageddon: un sistema di controllo completo

-On. Piero Ruzzante, ex-deputato DS autore di una delle prime interrogazioni parlamentari (2003) sulle irrorazioni aeree;

-Antonio Sarpieri, assessore alla cultura del comune di Savignano sul Rubicone (FC): L’esperienza in Romagna di un amministratore locale impegnato nel chiedere risposte e chiarimenti alle istituzioni centrali

-On. Sandro Brandolini, deputato PD autore di 3 interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche

-Domande del pubblico
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Proiezione di filmati tratti da “Warology e “What in the world are they spraying?”

Mostra fotografica “Strani cieli” – i cieli del nuovo millennio

info: 3290628584     
stopsciefirenze@inventati.org
www.ilcielosufirenze.com
Facebook: Scie Chimiche Toscana



Terremoti: Il geologo Valentino Straser
protagonista in India

Il geologo parmigiano Valentino Straser sarà fra i protagonisti della  Conferenza internazionale «Earth Dynamics – Perceptions and Deadlocks» che si svolgerà dal 21 al 25 settembre a Vivekananda Kedra, nei pressi di Kanyakumari, nella regione Tamil Nadu, del Sud dell’India.
La conferenza scientifica, organizzata dall’associazione indiana Transect, vedrà a confronto alcuni fra i maggiori scienziati di fama internazionale e del mondo accademico, chiamati per fare il punto sullo stato della ricerca sulla dinamica terrestre, i terremoti e il clima. Straser, nel congresso indiano terrà due conferenze: la prima nella sessione dedicata ai terremoti e agli tsunami, e la seconda nella sessione speciale riservata ai cicli solari e alle loro influenze sulla sismicità globale e ai cambiamenti climatici.   
Il geologo parmigiano, che da diversi anni svolge ricerche sui terremoti, presenterà, per la prima volta alla comunità scientifica internazionale, una nuova classe di precursori sismici, basati sulle interferenze elettromagnetiche che normalmente si manifestano prima di forti terremoti, come ad esempio quello disastroso del Giappone avvenuto l’11 marzo scorso. Quello dei precursori sismici costituisce ormai da diversi anni uno dei temi controversi del mondo scientifico perché, per essere sperimentati, necessitano di una costante ripetitività e affidabilità strumentale in più parti del mondo.
La partecipazione alla conferenza internazionale del geologo parmigiano è sponsorizzata dall’azienda parmigiana «AB Global Service», interessata, soprattutto, alle novità scientifiche sul fronte dei cambiamenti climatici e dei mutamenti ambientali in corso, occupandosi di tematiche ecologiche.
Per una programmazione efficace dell’attività aziendale a breve e a medio termine, soprattutto in ambito ecologico, spiega Luca Accorsi, vicepresidente di AB Global Service, è necessario tener conto di tutti i parametri ambientali e, fra questi il clima. Gli studi di Valentino Straser e, soprattutto, le novità scientifiche che emergeranno dalla conferenza di Kanyakumari, vanno in questa direzione.


L'articolo originale: www.gazzettadiparma.it

Costruzione del secondo amplificatore per ELF

In data 19 Settembre 2011, il nostro gruppo di ricerca ha avuto modo di costruire un secondo sistema di amplificazione, collegato alla nostra antenna a bobina multilayer, che sta dando risulati interessanti. Il sistema, interamente autocostruito da Gabriele e Daniele Cataldi, è in grado di amplificare tutte le onde ELF, attenuando ogni disturbo dei 50 Hz (rete elettrica a 220 volt), e delle onde HF.
Le prove sino ad oggi condotte sull'amplificatore autocostruito hanno potuto evidenziare la possibilità di rilevare i segnali a bassa frequenza ottenuti anche con il nostro NASA INSPIRE VLF-3, e quindi si deduce come tale amplificatore sia idoneo a questo tipo di ricerca. Ora stiamo lavorando per finire di regolare l'apparecchiatura e per costruire una seconda bobina ad induzione migliaia di volte più sensibile di quella da noi utilizzate in questo periodo di sperimentazione.

L'amplificatore da noi costruito è reperibile on-line, i nostri studi che stiamo condicendo mirano a modificarle la funzione, andando a migliorarne la funzionalità specificatamente per rilevare le ELF e quindi le frequenze elettromagnetiche di origine pre-sismica.

In tale contesto il nostro lavoro si basa sull'esperienza che abbiamo maturato in questi anni, cercando di mettere a punto, un sistema di rilevamente a basso costo ed utilizzabile da chiunque.

Sarà nostra premura tenere informati gli altri ricercatori e gli appassionati.

24 Agosto 2011 - Radio Emissions Project
Iniziata fase di registrazione audio dei segnali PSE

Dal 24 Agosto 2011 abbiamo iniziato a convertire in file audio (udibili dall'orecchio umano) le registrazioni di segnali elettromagnetici che hanno frequenza compresa da 0,1 a 20 Hz. Tale esprerienza ci permetterà di apprezzare la fenomenologia dei PSE anche da un punto di vista sonoro per mettere ancora meglio a fuoco le incredibili caratteristiche di questi segnali che sono per noi oggetto di studio. I file verranno inseriti all'interno dei nostri archivi e saranno disponibili a tutti.

12 Agosto 2011 - Skywatching Nazionale
Rapporto Conclusivo

Di seguito potete scaricare il nostro rapporto conclusivo della serata osservativa del 12-13 Agosto 2011 inerente alla nostra postazione d'osservazione sita sul Monte Tuscolo.
rapporto_conclusivo_skywatching_12_agosto_2011.doc
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12 Agosto 2011 - Skywatching Nazionale

Skywatching Nazionale organizzato dall'LTPA Observer Project e dal CUS - Centro Ufologico Siciliano
skywatching_nazionale_12_agosto_2011.pdf
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Luglio 2011 - NASA I.N.S.P.I.R.E. VLF3 Project

Dal Luglio 2011 è nato il nuovo progetto di monitoraggio del campo elettromagnetico ambientale denominato "NASA I.N.S.P.I.R.E. VLF3 Project" che utilizza il famoso ricevitore NASA I.N.S.P.I.R.E. (Interactive NASA Space Physics Inosphere Radio Experiment) VLF3. Tale progetto è nato per affiancare quello già esistente: è stato necessario costruire una seconda stazione di monitoraggio equipaggiata di un altro computer. I dati raccolti da questa seconda stazione verranno comparati con la prima stazione di monitoraggio. In questo modo sarà possibile ottenere dati più oggettivi, più affidabili e qualitativamente migliori nel caso in cui una determinata anomalia fosse rilevata da ambedue le stazioni di monitoraggio. Tale evento si è già verificato il giorno 6 Luglio 2011 (Vai nella pagina inerente all'archivio delle anomalie radio del 2011). 
Tale progetto si occuperà di rilevare anomalie elettromagnetiche che cadono nella banda VLF, con particolare riferimento alle anomalie che originano nella cavità terra-ionsfera.

Aggiornato il numero di pubblicazioni scientifiche

La sezione "Citazioni scientifiche sul gruppo di ricerca" è stata arricchita con un'altra (la seconda) pubblicazione scientifica (la numero 59) pubblicata sul  New Concepts in Global Tectonics (NCGT) Newsletter, in cui è stato inserito un interessantissimo studio del Prof. Valentino STRASER, sui P.S.E. correlati al disastroso sisma giapponese mag. 9, avvenuto l'11 Marzo 2011. Tale studio è stato coadiuvato dai dati ottenuti dal nostro progetto di monitoraggio.

Luglio 2011 - Attivo il nuovo sensore triassiale ad induzione

Dal mese di Luglio 2011 è attivo il nuovo sensore triassiale ad induzione magnetica per lo studio delle anomalie radio (Radio Emissions Project) che cadono nella banda ELF.

2011 - Collaborazione con Geologi e Ricercatori sui PSE

Da alcuni mesi è iniziata una effettiva e diretta collaborazione tra il nostro gruppo di ricerca ed alcuni geologi e ricercatori italiani in merito allo studio dei Precursori Sismici Elettromagnetici (PSE). Tale collaborazione, a fronte dei dati ottenuti per mezzo del Radio Emissions Project, sta riscuotendo risultati davvero incoraggianti, ed in parte inaspettati. Nei prossimi mesi del 2011, vi saranno interessanti novità sullo studio dei terremoti e delle radioanomalie che ovviamente il nostro gruppo di ricerca condividerà con tutti voi.
Il 20 Aprile 2011, gli archivi on-line del Radio Emissions Project, relativi alle anomalie radio rilevate dal 2010 al 2011, hanno subito un attacco Hacker. I motivi di questo attacco, anche se non abbiamo prove a riguardo, sono immaginabili... Oggi stiamo ripristinando tutti i dati che erano stati pubblicati precedentemente ed entro pochi giorni torneranno ad essere nuovamente disponibili a tutti. Non permetteremo a nessuno di intralciare la ricerca che stiamo compiendo...

                                                                                                                                               Dr. Gabriele Cataldi
                                                                                                                                               Dr. Daniele Cataldi

Intervista Radiofonica a "Cose dell'altro Mondo" su Radio Universal FM - 11 Maggio 2011 - in diretta Web-Radio-Streaming.

L'11 Maggio 2011, Daniele Cataldi interverrà presso la nota trasmissione "Cose dell'altro Mondo" in diretta radiofonica su Radio Universal FM, condotta da Salvatore Giusa del Centro Ufologico Siciliano. L'autore parlerà del gruppo di ricerca, delle novità del progetto, delle recenti registrazioni e dei PSE (Precursori Sismici Elettromagnetici).
La trasmissione andrà in onda alle ore 21:00 e si protrarrà per circa due ore. Tutti gli interessati possono seguirla accedendo via Internet al seguente link:  http://www.radiouniversalfm.it/radioweb.html Buon ascolto a tutti. Le radio frequenze siciliane di Radio Universal sono attive per servire i paesi etnei e la città di Catania (89.400 Mhz), la copertura  da Taormina (ME) fino alle porte di Catania (costa jonica) si trova invece sui 101.500 Mhz.

Intervista a "Radio Libera Tutti"
di Genzano di Roma - la Radio dei Castelli Romani

Domenica sera tra le 21:00  e le 22:00 andrà in onda una intervista radiofonica alla quale parteciperanno molti ricercatori del fenomeno UFO, tra questi anche Daniele Cataldi, il quale si occuperà della trattazione dei casi di avvistamento perpetrati durante tutta l'estate 2010. In trasmissione saranno presenti anche lo stimato ricercatore Enrico Pennazza, fondatore di "UFO Skywatching" con Ermes Cardinale e Fabio Sacco anche loro dello stesso gruppo investigativo. La trasmissione verterà sugli ultimi avvistamenti avvenuti nella zona dei Castelli Romani e potrà essere ascoltata al seguente indirizzo web, in web-streaming... buon ascolto!

Intervista a Radio Amica
nella nota trasmissione "Cose dell'altro mondo"

Questa mattina è andata in onda l'intervista radiofonica eseguita a Daniele Cataldi sull'emittente europea: Radio Amica. Durante l'intervista l'autore e fondatore del progetto ha potuto approfondire l'argomento delle manifestazioni luminose LTPA e sui precursori sismici elettromagnetici. Tale trasmissione, comprensiva dell'intervista è scaricabile qui in formato mp3 ed udibile su cellulari e su Hi-Pod di ultima generazione. Tale intervista è solo una di molte altre alle quali il fondatore dell'LTPA Observer Project ha potuto partecipare negli ultimi mesi. Si ringrazia il Centro Ufologico Siciliano, Stefano Famà e Salvatore Giusa per la bellissima trasmissione radiofonica che tratta sempre argomenti interessanti.

UFO a Velletri
2 Luglio 2010 ore 22:00

Negli ultimi giorni, numerosi avvistamenti UFO si sono verificati nell'area di Velletri a circa 40 km a sud di Roma. Si tratta di eventi molto interessanti e particolari. Daniele Cataldi, fondatore dell'LTPA Observer Project è riuscito a reperire, tramite le proprie indagini, alcune testimonianze, molto importanti. ed è stato possibile ricostruire anche la forma degli oggetti. Venerdì 9 Luglio sul locale giornale veliterno "La Torre" verrà pubblicata la suddetta indagine per cercare di reperire eventuali altri testimoni dello strano eventi verificatosi il 2 Luglio 2010 alle ore 22:30. Tra l'altro un oggetto molto simile a quello osservato a Mascali, in Sicilia il 7 giugno 2010 alle 21:30 circa.

L'approfondimento dell'avvistamento di Velletri è scaricabile in formato PDF nella sezione archivio 2010.
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Concluso lo Skywatching Nazionale

Si è concluso lo Skywatching Nazionale eseguito il 2 Luglio 2010, ringraziamo i numerosi appassionati che hanno deciso di unirsi alla serata osservativa in nostra compagnia. Adesso tutti i dati raccolti verranno visionati e passati al vaglio per controllare la presenza di eventuali anomalie presenti sulle nostre registrazioni. A fine scrutinio, verrà preparato un rapporto conclusivo sulla serata che verrà poi pubblicato all'interno del nostro sito (Archivio 2010). Grazie ancora a tutti gli appassionati e ai ricercatori che hanno contribuito con la loro presenza alla serata.

Daniele Cataldi 

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Skywatching Nazionale
2 Luglio 2010

Il 2 Luglio 2010 Ufoskywatching e l'LTPA Observer Project organizzano uno Skywatching Nazionale sull'intero territorio italiano. Tutti coloro che desiderano parteciparvi possono contattarci direttamente al nostro indirizzo e-mail e scaricare il modulo sottostante che deve essere rispedito per posta elettronica: daniele77c@gmail.com o daniele77c@hotmail.it

Partecipanti e gruppi di osservazione

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LAZIO:

Frascati Monte Tuscolo (RM) Gruppo Ufo Skywatching Enrico Pennazza, Fabio Sacco, Hermes Cardinale. Gruppo LTPA Observer Project Daniele Cataldi, Gabriele Cataldi. Ospiti:Clarissa Cataldi, Alessio Vasselli, Flavia G.,Anna, Marta N, Erica P. Edoardo C, Jessica S., Alessandro L, Marta D.N., Omar P, Serena, Zonia M, Michael L,Serena Schina, Rodolfo Parisi, Elena Schina, Simone Pezzotti, Giorgia Monaco ecc ecc..

Roma : Chiara Colaiacomo

Cecchina (RM): Postazione LTPA Observer Project

Lariano (RM): Postazione LTPA Observer Project

MARCHE

Baia di Portonovo, Ancona: Fabiana Fiatti ecc. ecc..


TOSCANA

la Culla, Stazzema : Davide Dalle Mura ecc ecc.


SARDEGNA

Carbonia: Enrico Vacca


VENETO

Padova: Claudio Antinoro

Lendinara: Jerry Ercolini
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L'importanza di un evento come questo sta nel fatto che il contesto dove esso si esplica riguarda una fenomenologia ancora da capire e da studiare seriamente. Gli anni trascorrono senza che questo tipo di ricerca approdi in un contesto di studio idoneo, a fronte di una scarsa partecipazione dei ricercatori a questo tipo di eventi e alla pressochè completa assenza dei centri ufologici di rilievo. Per uno studio serio e distaccato di questo fenomeno c'è il bisogno impellente di partecipare a questo evento. Partecipare è quindi sinonimo di ricerca e di interesse ad una tematica ancora da comprendere e da capire. Grazie a tutti coloro i quali decideranno di parteciparvi.

Daniele Cataldi

Skywatching 9 Giugno 2010

Si è concluso ieri sera alle 00:30 circa la serata osservativa organizzata da Enrico Pennazza di ufoskywatching che ha visto la presenza di alcuni partecipanti. La presenza del forte inquinamento luminoso ha generato un grande riverbero nel cielo tanto da non permettere l'osservazione di un gran numero di stelle. Lo scopo è stato quello di tenere sotto controllo la zona del Lago di Castello e quella dell'area limitrofa, a fronte dei numerosi avvenimenti ufologici che si sono verificati negli ultimi giorni. Numerose le foto a lunga posa e la bellissima compagnia delle persone che abbiamo accompagnato alla scoperta della volta celeste. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e ad Enrico Pennazza ed Hermes che da anni studiano questo fenomeno. Grazie!

Clamoroso Avvistamento UFO sul Lago di Castel Gandolfo
Oggetti luminosi a Lariano e ad Ariccia
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Il nostro gruppo di ricerca indaga!

Il 30 Maggio 2010, viene osservato da circa 10 persone l'apparizione di un oggetto luminoso che si inabissa e fuoriesce dalla superficie del Lago di Castello. Tale apparizione dura ben 8 minuti. Stiamo eseguendo alcune serate di skywatching nella zona e indagando per raccogliere informazioni sull'evento - Il 2 Giugno 2010 ci appostiamo per per la seconda volta, come accaduto per il 30 Maggio, ma non riusciamo a registrare nulla di anomalo. Le strumentazioni di Lariano, il 1 Giugno, invece, registrano il passaggio di uno strano oggetto nel cielo, che si muove velocemente. La registrazione di tale evento è contenuta, ovviamente, all'interno del nostro archivio 2010... Le indagini continuano.

Terremoti Laziali - Radio Emissions Project in allerta!

A seguito dell'allerta lanciata da alcune persone relative ad un evento geofisico che si dovrà presentare nelle prossime settimane nel Lazio, proprio nella regione prospiciente quella dei Castelli Romani, il nostro gruppo di ricerca (bufala o non bufala) ha deciso di iniziare un controllo ininterrotto dei precursori sismici, e dei fenomeni geofisici tramite il Radio Emissions Project, per verificare la presenza di radioanomalie riconducibili a fenomeni geofisici. Qualora la nostra equipe ne rilevasse la presenza, cercherà di informare, in tempi brevissimi, la popolazione della provincia sud di Roma. Invitiamo sin da ora altri gruppi di ricerca ed altri scienziati a partecipare a tale radio-controllo contattandoci direttamente.

Esito dello Skywatching Nazionale

Durante la serata osservativa che non ha permesso l'utilizzo di strumenti ottici vista la completa copertura del cielo a causa delle nubi e della presenza di pioggia nella parte iniziale della nottata, ha però dato interessanti riscontri nel campo delle radioanomalie. Durante la notte, infatti, il nostro Gabriele Cataldi, responsabile del Radio Emissions Project ha rilevato la presenza di strane emissioni elettromagnetiche con frequenza estremamente bassa. I risultati di tali registrazioni sono visibili nella pagina relativa alle Radioanomalie (elenco a sinistra).

Skywatching Nazionale - 14 Aprile 2010

Per il mese di Aprile 2010 il nostro gruppo di ricerca parteciperà allo skywatching nazionale promosso dal gruppo skywatching. La nostra serata osservativa verrà equipaggiata da strumenti ottici e da sistemi per la ricezione delle onde elettromagnetiche a bassa frequenza.
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Sotto è possibile visionare l'elenco dei partecipanti scierati in diversi gruppi osservativi sparsi su tutto il territorio italiano. Anche le nostre due postazioni di Lariano e Cecchina. Sopra, invece, è visibile la cartina italiana per meglio visualizzare le diverse stazioni di osservazione presenti una buona parte dello stivale.

Marco Venino da Varese


Patrizia Cinotti da Verona

Mauro Bedin e Marco Marafante da Taglio del Po in Rovigo

45° GRU da Rovigo

Davide Dalle Mura da Lucca

Fabiana Fiatti da Portonovo Ancona

il gruppo UFO SKYWATCH (Enrico Pennazza, Hermes Cardinale, Fabio Sacco) da Veio  , Roma

Gabriele Cataldi da Cecchina (LTPA Observer Project)

Daniele Cataldi da Lariano ,Roma (LTPA Observer Project)

Tony Cante da Villaricca , Napoli

Marco Bandino da Sanluri


Collaborazione con il Projectuap

Nasce, proprio quest'anno una collaborazione con il Projectuap, fondato dal gruppo di ricerca 45° GRU e dall'ANSU un progetto al quale il nostro gruppo di ricerca ha deciso di partecipare. Il Progetto prevede la creazione di un archivio scientifico ricavato dalle registrazioni provenienti dai singoli gruppi di ricercha che operano indipendentemente sul territorio nazionale. Tale archivio ha lo scopo di creare un registro generale e completo di tutte le segnalazioni provenienti dai vari gruppi operanti nel progetto. L'LTPA Observer Project, ha immediatamente partecipato all'iniziativa, forti della convinzione che questo porterebbe ad una più completa e partecipe razionalizzazione del fenomeno a livello non solo italiano, ma anche internazionale. Cominciare a vedere queste anomalie come dei fenomeni scientifici, reali, costituiti da dati concreti e quindi perfettamente discernibili.

Ci auspichiamo che tale iniziativa veda sempre una puù vasta partecipazione anche da parte di altri gruppi di ricerca indipendenti.

Ecco il sito web del progetto: www.projectuap-italia.org

ADSL - On Line

Ripristinata la connessione ADSL oggi 4 Marzo 2010. Ci scusiamo per eventuali problemi di comunicazione con il nostri gruppo di ricerca.

ADSL - Off Line

Sembra proprio che il 2010, non stia portando bene all'LTPA Observer Project, adesso a dare dei problemi è la linea ADSL che sembra momentaneamente off-line. Dal pomeriggio del 26 Febbraio 2010 stiamo aspettando un intervento da parte dei tecnici per ristabilire la linea telefonica. Appena tutto sarà ripristinato vi informeremo. Ci scusiamo per eventuali problemi di comunicazione con il nostro gruppo di ricerca.

Ripristino Dati Effettuato - Si ricomincia!!!

Il 18 Febbraio 2010, è stata ripristinata la banca dati del nostri gruppo di ricerca, è inoltre stato aggiornato il sito e migliorata la fruibilità delle informazioni. Si è trattato di un grande lavoro che comunque era necessario portare al termine. Ci scusiamo per gli eventuali inconvenienti causati.

Ripristino dei dati persi - iniziato

Iniziato questa sera 17 Febbraio 2010 ore 22:00  il ripristino dei dati recuperati nei giorni scorsi, entro domani mattina i dati saranno di nuovo disponibili per i ricercatori e di nuovo utilizzabili per il nostro lavoro. Nel frattempo verrà analizzato il sito web, correddo e riveduto per eliminare errori, inesattezze e problemi di impaginazione. A lavoro utlimato verrà comunicato si questa pagina l'avvenuto aggiornamento del sistema e del sito.

Guasto Tecnico - in risoluzione

Alla fine di Gennaio 2010 abbiamo avuto un guasto tecnico al nostro Hard Disk dove erano contenute le varie registrazioni relative agli LTPA e praticamente gran parte dei documenti inerenti al nostro progetto di ricerca Dopo il guasto, che ha causato un momentaneo arresto del nostro gruppo di ricerca (vista anche l'impossibilità di archiviazione dei dati), è stata avviata una parizia tecnica per accertare il tipo di guasto e cercare di recuperare i dati contenuti nei nostri archivi elettronici. Proprio nei primi giorni di febbraio 2010, abbiamo ricevuto risposta dall'azienda che avevamo precedentemente contattato per affidargli il recupero dei file illegibili, proprio oggi (9 Febbraio 2010)  ci è stato comunicato che tra breve, verranno ripristinati tutti i dati in un nuovo supporto elettronico, il quale verrà aggiunto a quelli già esistenti. Nel frattempo, ci scusiamo con tutti gli studiosi per il momentaneo guasto che ha causato una pausa forzata delle rilevazioni e delle osservazioni che il nostro gruppo ha sempre continuato ad eseguire anche in questo periodo.

3 Novembre 2009
Intervista su Radio Universal

Il 3 Novembre 2009, Daniele Cataldi è intervenuto nella famosa trasmissione radiofonica siciliana intitolata "Cose dell'Altro Mondo" in onda ogni martedì alle 21:00 su "Radio Universal". Il fondatore del progetto è stato chiamato ad intervenire sul dibattito radiofonico inerente al lavoro di ricerca dell'LTPA Observer Project con riferimento allo skywatching nazionale avvenuto il 26 Luglio 2009 e sui risultati delle prime analisi ricavate dalle osservazioni. Per tutti gli interessati la puntata può essere scaricata in formato mp3 gratuitamente al seguente indirizzo web.

http://www.centroufologicosiciliano.info/mp3/cosealtromondo031109.mp3

oppure accedendo alla home page del Centro Ufologico Siciliano - C.U.S. in cui sono presenti tutte le altre puntate della sovracitata trasmissione radiofonica andate in onda da alcuni anni a questa parte e che trattano il mondo dell'ufologia. Ci sono anche altri riferimenti all'LTPA Observer Project e un'altra intervista fatta allo stesso Daniele Cataldi, eseguita proprio questa estate poco prima dello skywatching nazionale ed esattamente il 7 Luglio 2009 ed anche questa scaricabile in formato mp3, ecco il collegamento.

http://www.centroufologicosiciliano.info/mp3/cosealtromondo070709.mp3

26 Luglio 2009
Skywatching Nazionale - Anomalous Lights

Serata osservativa organizzata dal CUS - Centro Ufologico Siciliano, con la partecipazione dell'LTPA Observer Project, del 45°GRU, e dell'ANSU - Associazione Nazionale Studi UFO. La serata ha visto la partecipazione di moltissimi appassionati e studiosispersi su tutto il territorio italiano. Si è trattato di un evento senza precedenti per il nostri gruppo di studio perché per la prima volta abbiamo visto la partecipazione di 3 punti nevralgici di osservazione, quali la Sicilia (zona nord del Vesuvio), il centro (Castelli Romani e Monte Tuscolo 770 metri s.l.m.) e il nord con il Polesine e il centro dell'Emilia Romagna.
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I nostri contatti:

CUS:
salvatoregiusa@alice.it
 (Sud ed Isole)

LTPA Observer Project:
daniele77c@hotmail.it o daniele77c@gmail.com (Centro Italia) Libri: www.lulu.com/danielecataldi Facebook:
www.facebook.com/web.danielecataldi

45°GRU
: jerry@45gru.it (Nord Italia)

ANSU
:
nicola.tosi.ansu@alice.it

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